Gestione del Periodo Gare? Basta Incubi!

Tempo di lettura: 3 minuti

 

La primavera, nella quasi totalità degli sport praticati outdoor, coincide con l’inizio del calendario gare, che terminerà a fine estate.

 

Il periodo di preparazione è ormai alle spalle e seguiranno competizioni settimana dopo settimana.

 

Questo, da sempre, è motivo di crisi per atleti e allenatori, che si trovano a gestire una situazione assai complicata e purtroppo soggetta a mille variabili.

 

Iniziamo con il dire che, durante il periodo di competizioni, gli atleti sono soggetti a stress mentale che non hanno in altri momenti dell’anno. Ciò può influenzare negativamente il rendimento se non viene gestito in modo ideale.

 

Inoltre, la sfida per gli esperti del settore è sempre stata quella di tenere un performance level elevato per tutti i mesi che attraversa un periodo di competizione.

 

Si può essere in forma per 6 mesi?

 

Cosa fa un atleta quando ha finito di competere la domenica e dopo sette giorni ha un’altra gara?

 

E se ha giocato venerdì, lunedì può ricominciare?

 

Posso fare tutte le gare/tornei che ci sono da qui a fine estate?

 

Tutte queste domande trovano risposta nel mondo delle sport science dove, grazie alla conoscenza del sistema corpo, si gestisce l’altezza su esigenze specifiche personali, programmando carichi e scarichi allenanti, cicli di raccordo o agonistici, riposi mirati e tanto altro, senza lasciare nulla al caso.

 

Durante il periodo gare (ciclo agonistico), è fondamentale ricordare diverse cose:

 

  • Il focus è ormai sulla componente specifica (gara, simulazioni gara o frazioni gara);
  • La componente condizionale va richiamata sempre (idealmente a metà settimana), altrimenti si corre il rischio di abbassare la capacità di performance;
  • Bisogna dare al corpo un equilibrio psicofisico ideale, senza sovraccaricare ne scaricare il sistema;
  • Individuate le gare/tornei più importanti in modo da avere dei riferimenti sulla programmazione;
  • Siate flessibili, pronti a cambiare in corsa per tenere fede ai vostri obiettivi.

 

Idealmente, possiamo dividere la settimana in tre grandi blocchi, tutto questo idealmente e senza intoppi:

 

  • Lun/mar: giornate di scarico e rigenerazione.
  • Mer/gio: giornate di richiamo atletico/simulazioni gara.
  • Ven/sab: giornate di riscarico con focus su tecnica e gestione gara.

 

Quanto è delicato gestire questo periodo? Molto.

 

Per questo motivo Noi di Micros siamo a vostra disposizione per rispondere a tutte le domande e curiosità sul mondo dello sport, e per aiutarvi a gestire i vostri sacrifici.

 

Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo sui social!

Focus e Programmazione: Facciamo Chiarezza!

Tempo di lettura: 2 minuti

 

Le programmazioni sportive sono sempre complicate da gestire e la maggior parte delle volte risultano di una confusione disarmante.

 

Questo è dovuto al numero davvero elevato di eventi da programmare e successivamente gestire nel corso di un anno.

 

Per semplificare il lavoro, cerchiamo di fare chiarezza sulla nomenclatura e sui focus da tenere durante una programmazione:

 

  • Lavoro di carico generale: sta a indicare un lavoro atletico che ha come scopo il condizionamento del corpo ai fini fisiologici/biomeccanici/bioenergetici, e sulle capacità che non sono parte integrante del modello prestativo.

 

  • Lavoro di carico speciale: sta a indicare un lavoro atletico che ha come scopo il condizionamento del corpo ai fini fisiologici/biomeccanici/bioenergetici, sulle capacità che sono parte integrante del modello prestativo. Questo avviene sempre successivamente al lavoro generale, che si va automaticamente ad escludere.

 

  • Lavoro di carico specifico: ha come scopo l’affinamento della tecnica/tattica sportiva e consiste nella simulazione di gare o frazioni di gare. In questo periodo si esclude il focus sul condizionamento che va appena richiamato.

 

  • Lavoro di scarico: serve a rigenerare il corpo da un periodo di stress o da un ciclo di gare. Può essere usato a scopo preventivo o rigenerativo. Chiaramente, non si sovrappone a altri lavori.

 

Questa schematizzazione, semplice e più sottile di molte altre, sicuramente aiuterà a capire e gestire meglio la programmazione di un atleta.

 

Vuoi scoprire come incastrare tutto?

 

Noi di Micros siamo qui per questo!

Il nostro Team è specializzato per accompagnarti in questo percorso e aiutarti a compiere i giusti passi per concepire la migliore programmazione mantenendo il tuo focus sempre al massimo.

 

Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo sui social!

Search

+
Chatta su WhatsApp